TUNA32

logo myda quadrato       WINNER BOAT   2014

Tender – Walkaround

Progettisti: architetto Roberto Baldelli     ingegnere Flavio Di Caterino TUGA-1-IMMAGINE  Semplicità, spazialità, comodità ed efficienza sono i presupposti che hanno guidato il concept di TUNA 32’. L’idea si fonda su due principi e finalità essenziali:

  • Progettare una barca che abbia la massima ampiezza e flessibilità possibile senza ricorrere a particolari e sofisticate movimentazioni meccaniche e garantire la massima abitabilità, comodità e sicurezza per gli ospiti.
  • Valorizzare ed esaltare il rapporto tra uomo e mare.

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Progettare una barca con queste dimensioni e con queste caratteristiche è storicamente una impresa molto ardua, ma proprio il limite della lunghezza può costituire un ottimo stimolo alla creatività. L’attenzione è stata riposta alle due aree di maggior importanza, la cabina ed il pozzetto e ovviamente alla forma dello scafo. Il risultato lo si è raggiunto solo attraverso numerosi schizzi e studi sulle proporzioni tra le parti in discussione. Prima di tutto per sfruttare al massimo la lunghezza abbiamo immaginato la plancetta (lunga 0.70 mt) come elemento estraibile (una piccola deroga), ottenendo così una lunghezza totale di 10.60 mt (9.90 mt + 0.70 mt). Successivamente la operazione è stata quella di allargare al massimo possibile il pozzetto (senza compromettere le proporzioni tra lunghezza e larghezza) rendendolo uno spazio ampio e flessibile grazie anche all’introduzione di un sistema di sedute, che attraverso piccoli e facili movimenti può cambiare a seconda delle necessità. Inoltre s’è ridotta l’altezza delle murate (sostituita da una comoda e sicura battagliola) per conferire dinamicità allo scafo e per guadagnare (stando seduti) maggiore visibilità verso l’esterno.

TUNA32-3IMMAGINEElemento caratterizzante dell’imbarcazione è la tuga che coniuga al design caratteristiche tecniche di isolamento termico ed il cui ruolo è stabilire un rapporto intenso tra esterno ed interno (uomo-mare). In pratica, il grande corpo vetrato è ingabbiato e caratterizzato da 4 lunghe lamelle, profonde 15cm, in alluminio (il materiale permette di trattenere il calore solare il meno possibile) a forma di ferro di cavallo e disposte orizzontalmente.

TUGA-4-IMMAGINELa prima, in alto, è un tientibene, le altre consentono la dissipazione del calore residuo attraverso la convezione dovuta al passaggio dell’aria tra le stesse mantenendo fresco l’ambiente interno senza l’uso dell’aria condizionata. Gli elementi lamellari che traggono ispirazione dalla forma dei dissipatori di calore dei componenti elettronici o, se si vuole, dalle testate dei motori, sono anche elementi frangisole che consentono di filtrare la luce all’interno della cabina qualificandola e rendendola un luogo gradevole e sicuro.

TUGA-5-IMMAGINE INTERNI   Il sistema delle lamelle, come già detto, caratterizza anche lo spazio interno della cabina e la distanza fra queste stabilisce un continuo rapporto visivo, ma anche fisico, con l’esterno, pur conservando una certa intimità, a prua è possibile far scorrere i vetri curvi diventando una sorta di passavivande. Un punto di forza dell’interno della cabina risiede nel trattamento degli elementi costitutivi e strutturanti lo spazio( scaletta di ingresso , bagno, cucina e letto trasformabile in comoda seduta con tavolo centrale), in quanto l’intenzione progettuale è stata quella di conferire ad ogni elemento (attraverso lo studio delle forme e la scelta del trattamento delle superfici) una immagine inusuale che potesse discostarsi il più possibile da quella tradizionale ed ordinaria. Un esempio emblematico è la scaletta di ingresso, pensata come un vero è proprio oggetto di design ma anche contenitore.

pianta-6-immagineLO SCAFO La poppa così larga e bassa e la prua dritta evocano le forme di un’imbarcazione a vela. Sotto, però, la carena ha un deadrise variabile a partire da 16.5° e un V decisamente profondo a prua, raggiungendo però il giusto compromesso tra una buona tenuta in mare formato ed una contenuta accelerazione verticale.

tavola-immagine-7Nella progettazione preliminare abbiamo dato ampio risalto all’ingegnerizzazione di prodotto in relazione ai processi/fasi di lavorazione in quanto su prodotti di questa fascia il binomio costo/tempo, in una logica di industrializzazione, riveste un ruolo chiave. Pertanto la filosofia di progetto è ispirata alla modularità, ogni singolo elemento è realizzabile indipendentemente dagli altri per poi essere assemblato successivamente ,tutto ciò in una visione di produzione di tipo seriale, garantendo al prodotto una eccellente qualità costruttiva unitamente ad un deciso abbattimento dei tempi e dei costi di produzione. Infine per le sue caratteristiche tecniche e formali l’imbarcazione si propone anche come tender per grandi yachts.